Oggi giustificano il mancato ottenimento di milioni di euro per la città che dovevano arrivare grazie ai fondi del PNRR con la scusa che Verona è una città già ricca e benestante e quindi non ha bisogno di interventi che contrastino il degrado sociale migliorando il decoro urbano e il tessuto sociale veronese.
Ieri davano la colpa dell’esclusione dalla corsa per diventare capitale della cultura ai governi di centrosinistra e al fatto che in fondo Verona lo è già nei fatti e non ha bisogno di una targhetta.Quattro anni fa spiegavano che non era colpa loro ma di chi era venuto prima se Ikea aveva deciso di non investire sulla città con la costruzione di nuovo insediamento che avrebbe rafforzato potentemente l’economia locale.
Tre occasioni perse (che si sommano alle tante altre) per lo sviluppo della città, per creare nuovi posti di lavoro, per costruire la Verona del futuro. Il bello è che, a sentire le loro dichiarazioni, non è mai colpa loro…
(P.s. l’unica che nella foto non ha effettivamente responsabilità è Edi Maria Neri perchè misteriosamente è stata esclusa dalla giunta un paio di anni fa)
Riccardo Olivieri, segretario di Circolo
Commenti recenti